Carta di canapa: perché sceglierla

In questo articolo vogliamo mostrarvi le caratteristiche principali e i vantaggi nell’utilizzo della carta di canapa rispetto alla carta tradizionale ricavata dagli alberi. 

Questo uso della pianta della canapa ha origini molto antiche, che si stanno riscoprendo e portando di nuovo alla luce negli ultimi anni. 

Essa è una valida alternativa per evitare il disboscamento e l’utilizzo spropositato di molti alberi, divenendo quindi una fonte sostenibile e rinnovabile. 🌳

Raccolta della canapa
La raccolta della canapa.

Francobollo in carta di canapa
Francobollo – Emilia Romagna, la canapa (emesso il 20 ottobre 1950)

Riassumiamo quindi i vantaggi dell’utilizzo della canapa per la produzione della carta:

 

  • Le piante di canapa crescono più velocemente degli alberi, diventando mature in soli 4 mesi, rispetto ai 20-80 anni impiegati dagli alberi. Esse hanno una produzione di massa vegetale e di cellulosa maggiore rispetto agli alberi e il loro utilizzo previene il disboscamento.
  • Si può evitare l’utilizzo di sostanze chimiche inquinanti, utilizzate tradizionalmente nei processi di sbiancamento della carta.
  • Dalla stessa pianta si possono ottenere anche fibre utilizzate per l’industria tessile, semi utilizzati nell’industria alimentare e biomassa residua utilizzata per la produzione di biomateriali.
  • la carta di canapa risulta essere un prodotto molto resistente e duraturo rispetto alla carta ricavata da altre fonti. Inoltre, essa può essere riciclata fino a 8 volte mantenendo le stesse qualità, al contrario della carta comune che si ricicla in media fino a 3 volte. 
  • La lavorazione della carta di canapa ha un impatto ambientale più basso. 

Pertanto, la carta di canapa rappresenta una scelta eccellente per chi desidera promuovere la sostenibilità energetica ed ecologica. Grazie alle sue straordinarie proprietà, la carta di canapa può essere utilizzata in una vasta gamma di applicazioni. Si presta non solo alla produzione di carta da cancelleria comune, ma anche alla creazione di carta da archivio di altissima qualità, perfetta per documenti che devono resistere nel tempo. Inoltre, è una scelta ideale per la carta artistica, grazie alla sua consistenza e durabilità.

Le sue caratteristiche di resistenza e porosità la rendono particolarmente adatta alla produzione di banconote, filtri per alimenti e bevande, e persino prodotti per l’igiene personale, offrendo un’alternativa naturale e sostenibile rispetto alle opzioni tradizionali.

Noi di Canapack crediamo fermamente nel potenziale della carta di canapa per ridurre l’impatto ambientale nel settore del packaging. Per questo utilizziamo la carta di canapa per realizzare una varietà di prodotti: scatole e box di diverse dimensioni, etichette e biglietti da visita eleganti e personalizzati, e brochure, agende e tanto altro.

E tu? Hai già provato ad utilizzare la carta di canapa? Cosa ne pensi? 

Lasciaci un commento oppure contattaci per maggiori informazioni. 👍

Caratteristiche della coltivazione della pianta di canapa

Grazie alle sue caratteristiche biologiche, la canapa industriale risulta una preziosa fonte di risorse rinnovabili che permetterebbero all’industria cartaria di compiere un’innovazione ecologica per la salvaguardia dell’ambiente. Essendo ben consapevoli dell’impatto ambientale dell’industria cartaria attuale e della sua necessità di un diverso piano energetico, elenchiamo i vantaggi della coltivazione della canapa industriale per la produzione di carta.

La pianta di canapa può crescere in pochi mesi, rendendo la sua coltivazione possibile varie volte durante lo stesso anno. Essa migliora la diversificazione agricola e l’utilizzo del suolo, essendo resistente ai parassiti (si evita l’utilizzo di pesticidi) e agendo come bioriparatore (= elimina i metalli pesanti dal terreno in cui viene coltivata). Inoltre, grazie alle sue radici lunghe fino a 2,5 metri, questa pianta può prevenire l’erosione del suolo ed aumentare le prestazioni delle future coltivazioni.

Per quanto riguarda la coltivazione, la pianta di canapa necessita di una minore quantità di acqua ed energia rispetto ad altre piante o alberi, riducendo l’impatto economico ed ambientale. Ad esempio, da un acro di canapa è possibile produrre più carta rispetto a 4 acri di alberi.

Come avviene il processo produttivo? 

Per produrre la carta si utilizzano la parte legnosa della pianta, chiamata anche canapulo, e le fibre dello stelo. I componenti principali del canapulo e dello stelo sono la cellulosa (circa 85%), la parte fibrosa (15-20%) e la lignina (intorno al 4%). La lignina svolge il compito di legante tra le varie parti della pianta e durante il processo di produzione della carta viene rimossa utilizzando anche agenti chimici non sostenibili.

Pertanto, siccome il contenuto di lignina nella pianta di canapa è molto basso, il processo produttivo risulta meno difficoltoso e porta meno impatto ambientale.

Giusto per avere un confronto, negli alberi di solito il contenuto di cellulosa si aggira attorno al 30%, mentre quello di lignina può arrivare fino al 35%.

Infine, dalle fibre di media lunghezza (quindi circa 2 mm) si ottiene una carta pregiata, sottile e ruvida. Mentre con il canapulo si produce una carta più soffice e spessa. Inoltre, le fibre di canapa risultano già abbastanza chiare e non rendono necessario lo step dello sbiancamento chimico, che nelle cartiere tradizionali avviene generalmente tramite l’utilizzo di composti a base di cloro.

Storia della carta di canapa

La produzione e l’utilizzo di carta di canapa hanno origini molto antiche. Già nell’antica Persia veniva realizzata una pregiata carta di canapa e lino, mentre in Cina la carta di canapa veniva impiegata per la fabbricazione di documenti ufficiali e lettere.

Negli anni ‘50 l’Italia era il secondo maggior produttore di canapa al mondo. Essa veniva utilizzata soprattutto in ambito tessile, ma anche per la produzione di carta, di combustibile, di mangimi e per scopi terapeutici.

Nel 1975, poi, uscì la “legge Cossiga”, che considerava la pianta come droga pesante e ne vietava l’utilizzo anche per scopo alimentare, cosmetico e tessile. Questi eventi legislativi, in seguito agli avvenimenti industriali e sociali legati al mercato della canapa in America e al crescente fabbisogno di carta per la produzione di massa, hanno dato una spinta alla produzione della carta dagli alberi, un processo più economico e veloce.

     

ALTRI ARTICOLI CHE POTREBBERO INTERESSARTI

ECO NEWS
PPWR Nuovo Regolamento europeo sugli Imballaggi e i rifiuti di imballaggio . Riduci, riusa, ricicla...
MATERIALI
I riempitivi in carta riciclata proposti da Canapack sono progettati per offrire la massima protezione..